Chiunque abbia superato i quarant'anni conosce quella sensazione: ti addormenti stanco, ma alle 2:30 del mattino una pressione insistente nel basso addome ti costringe a scendere dal letto. Poi di nuovo alle 5:00. Il giorno dopo ti svegli più stanco di quando ti sei coricato.
Non ho voluto rassegnarmi a pensare che «è normale, fa parte dell'età». Ho messo a punto tre accorgimenti che hanno rivoluzionato le mie notti:
1. Stop all'alcol e ai pasti piccanti la sera
Un bicchiere di vino rosso a cena può sembrare rilassante, ma per molti uomini è una causa primaria di irritazione e stimolo continuo durante la notte. Lo stesso vale per cibi molto speziati o ricchi di sale che richiamano liquidi e mettono sotto pressione la fisiologia pelvica.
2. L'orario limite per i liquidi: ore 20:30
Assicuro il mio fabbisogno di acqua naturale entro il tardo pomeriggio. Dalle 20:30 in poi concedo al mio corpo solo piccoli sorsi se necessario. Una tisana calda alla camomilla o melissa prima di dormire va bene, purché sia una tazza piccola e consumata almeno un'ora prima di coricarsi.
3. Decomprimere la mente e la postura
Dieci minuti di respirazione profonda e stretching leggero per la schiena e le anche prima di spegnere la luce. Rilassare il diaframma toglie pressione all'addome inferiore.